B&B del Corso — Capo d'Orlando
Prenota
EN

Ospiti illustri: chi è passato da Capo d'Orlando

Non la lista dei vip avvistati al bar. Qui, in una villa a tre chilometri dal corso, Tomasi di Lampedusa scrisse una parte de Il Gattopardo — e su queste isole hanno girato Rossellini, Troisi e Moretti.

Scritto dalla famiglia del B&B del Corso, che vive a Capo d'Orlando

Il Gattopardo è stato scritto (anche) qui

A tre chilometri dal corso, sulla collina di Calanovella, c'è una villa che ha ospitato per lunghi periodi Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Non di passaggio: dopo che i bombardamenti della guerra distrussero la sua casa di Palermo, il futuro autore de Il Gattopardo passò qui mesi interi, e proprio negli anni della composizione del romanzo — fra il 1954 e il 1957, l'anno della sua morte. Nella villa si conservano ancora sue lettere inedite. Una parte del romanzo più famoso della letteratura italiana del Novecento è stata scritta a un quarto d'ora d'auto da questa piazza — il resto nacque a Palermo, fra casa sua e il tavolino del Bar Mazzara.

La lettera senza francobollo

La storia comincia con un errore di affrancatura. Nel 1954 Lucio Piccolo di Calanovella — barone, poeta, cugino primo di Tomasi — fa stampare a proprie spese 9 liriche in una tipografia di Sant'Agata di Militello, e ne spedisce una copia a Eugenio Montale. Sbaglia l'affrancatura: Montale, per ritirare un plico con un bollo da 35 lire, deve pagarne 180 di tassa. Apre imprecando — e resta folgorato. Lo invita al convegno letterario di San Pellegrino Terme, luglio 1954, dove c'era il gotha della letteratura italiana: Montale, Ungaretti, Cecchi, Maria Bellonci, e fra i giovani Italo Calvino, Zanzotto, Bassani. Piccolo ci va accompagnato dal cugino Tomasi. Ed è lì, secondo la Fondazione che oggi custodisce la villa, che a Tomasi scocca la scintilla per il romanzo che covava da anni. Dettaglio che vale la storia intera: la lettera di accompagnamento a Montale l'aveva scritta Tomasi, per divertimento, per mettergli curiosità.

Pound e Orson Welles

Lucio Piccolo non ha mai lasciato la Sicilia se non per pochi viaggi, eppure i suoi ammiratori si contano fuori dai confini: Ezra Pound definì la sua poesia «magnifica e irraggiungibile»; Orson Welles lo chiamò «un genio della poesia». Lo stesso Tomasi di Lampedusa, negli ultimi anni, lo paragonava a T. S. Eliot. Morì qui, a Capo d'Orlando, nel 1969.

Tre fratelli fuori dal tempo

La villa era abitata da tre fratelli che oggi sembrano usciti da un romanzo — e in un certo senso lo sono. Lucio, il poeta, pianista bravissimo che non suonò mai in pubblico, lettore di sette lingue compreso il persiano. Casimiro, barone, pittore e fotografo, che dipingeva acquerelli di fate e si occupava di spiritismo. Agata Giovanna, botanica appassionata, che riempì il parco di essenze rare. Ci si erano ritirati negli anni Venti con la madre, la baronessa Teresa Tasca Filangeri di Cutò, che aveva lasciato i salotti della Palermo dei Florio. Nel parco, in fondo al pergolato di glicini, c'è il cimitero dei cani di Casimiro: uno dei pochi al mondo.

La canzone scritta a San Gregorio

Estate 1963. Gino Paoli arriva a Capo d'Orlando per una serie di serate in una sala da ballo; il proprietario del locale gli propone di fermarsi un'altra quindicina di giorni, e lui accetta. Alloggia — sono parole sue, in un'intervista di molti anni dopo — in «una casa deserta vicino a una spiaggia deserta». Da quel soggiorno esce «Sapore di sale», che va al Cantagiro e diventa una delle canzoni italiane più famose di sempre. La spiaggia è quella del borgo di San Gregorio, e in città non l'hanno dimenticato. La storia intera, con le sue parole su quel mese →

Jovanotti, il 24 agosto 2026

L'ultima in ordine di tempo, e la più recente in assoluto. Nell'estate del 2026 Jovanotti ha attraversato l'Italia in bicicletta per raggiungere le tappe del suo tour: il Jova Giro, partito il 9 agosto dal Circo Massimo. Sbarcato in traghetto a Messina dopo il concerto di Catanzaro, ha risalito la costa tirrenica pedalata dopo pedalata — con una sosta a Milazzo per una granita ai gelsi con le mandorle tostate, che ha raccontato ai suoi milioni di follower — ed è arrivato a Capo d'Orlando il 24 agosto, dove ha dormito. Intorno all'albergo si è formata una folla che ha aspettato per ore una foto. La mattina del 26 agosto, verso le sette, è ripartito dal lungomare Andrea Doria per la tappa più lunga di tutto il giro: centocinquanta chilometri fino a Palermo, con circa 1.100 metri di dislivello, prima dei due concerti all'Ippodromo della Favorita. Chi ha voglia di rifarla, quella strada parte da qui. Le nostre e-bike →

E sulle isole, il cinema

Davanti a Capo d'Orlando c'è un arcipelago che il cinema ha usato più volte. Roberto Rossellini girò a Stromboli nel 1949 Stromboli terra di Dio con Ingrid Bergman: il film che fece scandalo prima ancora di uscire, perché i due si innamorarono sul set. Quarant'anni dopo, a Pollara, sull'isola di Salina, Massimo Troisi girò Il Postino — il suo ultimo film. E Nanni Moretti dedicò alle Eolie l'intero capitolo Isole di Caro diario, girando fra Lipari, Salina, Stromboli, Panarea e Alicudi. E nel 2025 è arrivato Christopher Nolan. Tutti i film girati alle Eolie → · L'Odissea →

E d'estate, in piazza

La tradizione continua a modo suo: ogni anno il cartellone del Comune porta in Piazza Matteotti e al Porto Marina nomi che riempiono la città. Nell'estate 2026 sono passati di qui Cristina D'Avena, Mara Sattei, Marina Rei, Aiello e Shablo, Rob ed EroCaddeo. Il calendario dell'estate →

Come si visita Villa Piccolo

La villa e il parco sono gestiti dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella e si visitano: museo con quadri, fotografie, acquerelli, ceramiche e le lettere di Tomasi; parco con le piante rare di Agata Giovanna e il cimitero dei cani. Gli orari cambiano con la stagione, quindi verificateli prima di salire — oppure chiedeteci su WhatsApp, che lo sappiamo. Da noi sono un quarto d'ora d'auto. Camere e appartamenti sul corso →

Domande frequenti

Dove è stato scritto Il Gattopardo?

Giuseppe Tomasi di Lampedusa scrisse buona parte del romanzo durante i lunghi soggiorni a Villa Piccolo di Calanovella, a Capo d'Orlando, ospite dei cugini Piccolo, soprattutto negli anni 1954-1957.

Si può visitare Villa Piccolo a Capo d'Orlando?

Sì: la villa è oggi un museo con parco, gestito dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, a pochi chilometri dal centro di Capo d'Orlando. Gli orari variano con la stagione ed è meglio verificarli prima della visita.

Chi era Lucio Piccolo?

Un poeta siciliano (Palermo 1901 – Capo d'Orlando 1969), barone di Calanovella e cugino primo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Fu scoperto da Eugenio Montale, che lo presentò al convegno letterario di San Pellegrino Terme nel 1954. Ezra Pound definì la sua poesia magnifica e irraggiungibile.

Quali film sono stati girati alle Isole Eolie?

Fra i più noti: Stromboli terra di Dio di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman, girato a Stromboli nel 1949; Il Postino di Massimo Troisi, girato a Pollara sull'isola di Salina; e il capitolo Isole di Caro diario di Nanni Moretti, girato fra Lipari, Salina, Stromboli, Panarea e Alicudi.

Una mail al mese

Il calendario di quello che succede qui.

Le feste dei paesi, le sagre, quando riaprono le uscite in barca, che tempo fa a ottobre. Una mail al mese, scritta da noi, senza offerte e senza fretta.

Usiamo l'indirizzo solo per questa mail: niente pubblicità, niente terze parti, niente rivendite. Ci si cancella con un clic in fondo a ogni messaggio.

Continua a leggere

Destinazioni collegate: Capo d'Orlando, Stromboli, Salina.

Dormire a Capo d'Orlando

Una base in centro, e il resto diventa una gita.

Il porto per le Eolie è a 45 minuti, i Nebrodi alle spalle. Colazione servita presto per chi parte all'alba.

Prenotazione diretta, senza intermediari · Guarda il rooftop

WhatsApp