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Le feste patronali tra Capo d'Orlando e i Nebrodi

Da ferragosto a ottobre questa costa vive un secondo calendario, che non sta nei programmi turistici: quattro feste patronali con decine di migliaia di pellegrini, molti dei quali arrivano a piedi. Date, luoghi e come si sta.

Un secondo calendario

Quando i lidi cominciano a chiudere gli ombrelloni, qui parte la stagione che i turisti non vedono mai. Dal 19 agosto al 22 ottobre quattro paesi nel raggio di trentacinque chilometri celebrano i loro patroni, e non sono rievocazioni per visitatori: sono i giorni in cui gli emigrati tornano, le famiglie si ritrovano e i pellegrini camminano di notte per arrivare all'alba. Chi vuole vedere la Sicilia vera la vede adesso — con il vantaggio di mare ancora tiepido, paesi vivi e prezzi da bassa stagione.

19-21 agosto · San Calogero, San Salvatore di Fitalia

Mezz'ora di tornanti su nei Nebrodi, in un paese di poche centinaia di abitanti dove in quei giorni arrivano decine di migliaia di pellegrini, molti a piedi. Il culmine è il 20 agosto: dopo la messa solenne di mezzogiorno la statua del Santo si stacca dalla nicchia con un sistema di corde e timoni e compie i "tre sali scendi", scomparendo e ricomparendo tre volte davanti alla folla. La sera la Salva di San Caloriu, i fuochi. Il 21 è la festa "paesana", più raccolta: i viaggi, la processione che va avanti e indietro per le vie perché il Santo abbia il tempo di fare le grazie.

1 settembre · San Cono, Naso

Venti minuti di salita da Capo d'Orlando. La festa di San Cono Abate è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana, e si sente: il fercolo esce tra gli spari dei mortaretti e il lancio della calia — i ceci abbrustoliti — mentre i portatori gridano «Na vuci viva: razzia San Cono!» fino alla borgata di Bazia. Il triduo comincia il 29 agosto con la traslazione delle reliquie e la consegna delle chiavi della città; l'ottava si celebra a Bazia il 7 e l'8 settembre. Dettaglio che a Capo d'Orlando sanno tutti: la vigilia arriva a Naso la podistica Viva San Cono, che parte da qui.

7 e 8 settembre · La Madonna del Tindari

Mezz'ora verso est, sul promontorio a strapiombo sopra i laghetti di Marinello. La Madonna Nera — statua in legno di cedro arrivata dall'Oriente, con la scritta Nigra sum sed formosa sul trono — richiama migliaia di fedeli: la processione del simulacro la sera del 7 e il Pontificale l'8, giorno della Natività di Maria, con l'offerta della lampada votiva. Nei giorni precedenti sale al Santuario la fiaccolata notturna. Molti pellegrini arrivano a piedi, camminando anche dieci ore per le montagne. Per chi ci va la prima volta: il teatro greco e la riserva dei laghetti sono lì sotto, si fa tutto in giornata.

22 ottobre · Maria Santissima, la patrona di Capo d'Orlando

La nostra, e la più grande. La tradizione la fa risalire alla notte del 22 ottobre 1598, quando un pellegrino lasciò nel cortile del castello sul promontorio una sacca con dentro una piccola statua della Madonna col Bambino: i fratelli Raffa, guardiani del castello, riconobbero in quel pellegrino San Cono da Naso — ed è il filo che lega due delle feste di questa pagina. Dal 1600 il 22 ottobre è il giorno. Si comincia all'alba, con il fiume di gente che sale a piedi i 230 gradini fino al Santuario; a mezzogiorno la statua scende dal monte in paese; il pomeriggio la processione per le vie fino alla chiesa di Cristo Re. Intorno, centinaia di bancarelle, le giostre e i fuochi sul lungomare Andrea Doria. L'ottava riporta la Madonnina al Santuario qualche giorno dopo.

E il 15 agosto? Sono due feste diverse

Chi arriva a ferragosto vede la Madonna di Porto Salvo uscire in processione a mare sulle barche dei pescatori, con i fuochi la sera: bellissima, ma è un'altra cosa dalla festa della patrona. La confusione è comune anche tra i siciliani, e vale la pena tenerla dritta: 15 agosto, il mare e i pescatori; 22 ottobre, il monte e i 230 gradini.

Come si sta a una festa patronale

Poche cose, e valgono ovunque da queste parti. In chiesa spalle coperte, anche ad agosto. Durante la processione si sta ai lati: il centro è dei portatori, e la vara pesa davvero. Fotografare va bene, piazzarsi davanti al fercolo per farlo no. Se offrono qualcosa — calia, un dolce, un bicchiere — si accetta: rifiutare è più scortese che educato. E i mortaretti sparano forte e senza preavviso: se avete bambini piccoli o un cane, mettetelo in conto.

Dormire nei giorni di festa

Sono le date in cui i paesi si riempiono e chi torna dall'estero prenota con mesi d'anticipo, ma sulla costa si trova ancora: dal centro di Capo d'Orlando raggiungete tutte e quattro le feste in mezz'ora d'auto, e la sera del 22 ottobre tornate a casa a piedi. Se venite per una di queste date scriveteci su WhatsApp: vi diciamo gli orari veri, dove si parcheggia e da che parte conviene mettersi. Camere e appartamenti sul corso →

Domande frequenti

Quando è la festa della Madonna a Capo d'Orlando?

Il 22 ottobre, festa di Maria Santissima di Capo d'Orlando, patrona della città: pellegrinaggio all'alba lungo i 230 gradini fino al Santuario sul promontorio, discesa della statua a mezzogiorno e processione per le vie nel pomeriggio, con fiera e giochi pirotecnici.

Che differenza c'è tra la festa del 15 agosto e quella del 22 ottobre?

Il 15 agosto si celebra Maria SS. di Porto Salvo con la processione a mare sulle barche dei pescatori; il 22 ottobre è la festa della patrona Maria Santissima di Capo d'Orlando, legata al Santuario sul monte. Sono due celebrazioni distinte.

Quando è la festa della Madonna del Tindari?

Il 7 e l'8 settembre: processione del simulacro la sera del 7 e Pontificale l'8, giorno della Natività di Maria, nel Santuario sul promontorio sopra i laghetti di Marinello, a circa mezz'ora d'auto da Capo d'Orlando.

Quando si festeggia San Calogero a San Salvatore di Fitalia?

Il 19, 20 e 21 agosto. Il giorno principale è il 20, con la messa solenne, i tre sali scendi della statua e i fuochi della Salva di San Caloriu; il 21 è la festa paesana con i tradizionali viaggi.

Quando è la festa di San Cono a Naso?

Il 1 settembre, preceduta dal triduo dal 29 agosto e seguita dall'ottava a Bazia il 7 e 8 settembre. San Cono è patrono di Naso e la festa è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana.

Destinazioni collegate: Capo d'Orlando, Parco dei Nebrodi.

Dormire a Capo d'Orlando

Una base in centro, e il resto diventa una gita.

Il porto per le Eolie è a 45 minuti, i Nebrodi alle spalle. Colazione servita presto per chi parte all'alba.

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