Dormire a Capo d'Orlando: sul mare o in centro?
È la prima domanda di chi prenota qui, e ha una risposta che spiazza: a Capo d'Orlando sul mare e in centro sono la stessa cosa, perché il corso finisce sulla spiaggia. Quello che cambia davvero è un'altra cosa, ed è l'auto.
Scritto dalla famiglia del B&B del Corso, che vive a Capo d'Orlando

«Sul mare» qui vuol dire trecento metri
Chi cerca un hotel sul mare a Capo d'Orlando immagina la scelta che si fa in altre località: o la spiaggia sotto casa e la sera deserta, o il centro vivo e mezz'ora di macchina per fare il bagno. Qui quella scelta non esiste, perché la città è nata schiacciata fra la costa e la collina ed è larga poche centinaia di metri: il corso principale finisce sulla spiaggia. Dal centro al mare si cammina due o tre minuti, in piano, senza attraversare niente di pericoloso. Il che sposta la domanda: non «mare o centro», ma quale pezzo di mare, e soprattutto quanto volete dipendere dall'auto.
Le quattro zone, e cosa cambia davvero
Il centro e il corso. È la parte pedonalizzata — Capo d'Orlando fu una delle prime cittadine siciliane a chiudere il centro alle auto — con i negozi, i bar, la stazione e la spiaggia a pochi passi. Si vive senza mettere in moto. In cambio: niente posto auto sotto casa, e d'estate le sere sono animate fino a tardi.
Il lungomare, a levante. Il viale che porta verso Capo Calavà e Brolo: spiaggia davanti, parcheggio più facile, meno confusione. Si cammina però qualche minuto in più per arrivare in centro e in stazione.
San Gregorio, a ponente. Il borgo di pescatori oltre il porto, con la spiaggia dove nel 1963 nacque Sapore di sale. È la zona più tranquilla e la più bella la sera; senza auto, però, si è tagliati fuori dai servizi. Il borgo di San Gregorio →
Le contrade in collina. Ville e case sparse con vista larga sulle isole. Panorama migliore di tutti, ma l'auto diventa obbligatoria per ogni singola cosa, spesa compresa.
La domanda vera non è la zona, è l'auto
In estate parcheggiare in centro a Capo d'Orlando è la difficoltà numero uno, e chi arriva in auto se ne accorge il primo pomeriggio. Il ragionamento onesto è questo: se dormite in centro l'auto la usate solo per le gite e il resto lo fate a piedi, quindi il posto auto vi serve una volta al giorno; se dormite in collina o fuori, l'auto vi serve ogni volta che uscite, comprese le sere in cui vorreste bere qualcosa. Chi arriva in treno la questione non ce l'ha: la stazione è in centro, sulla linea Messina–Palermo. Dove si parcheggia davvero → · Come arrivare →
Quattro situazioni, quattro risposte
Con bambini piccoli. Lungomare o centro, purché a piedi dalla spiaggia: il pisolino del pomeriggio si fa a casa e non in auto.
Senza auto. Centro, senza discussione: stazione, spesa, farmacia, bar e mare stanno tutti dentro dieci minuti a piedi.
Per andare alle isole. Centro o zona porto. Le escursioni partono la mattina presto dal porto, e mezz'ora di sonno in più conta più della vista dalla camera. Le Eolie in giornata →
Per un mese o una stagione. Contano cucina, lavatrice e silenzio più della spiaggia sotto casa: qui hanno senso gli appartamenti, e fuori stagione le tariffe cambiano. Soggiorni lunghi →
Hotel, B&B o appartamento
Capo d'Orlando è una città vera prima che una località turistica, e questo si vede nell'offerta: pochi alberghi, concentrati sulla costa, e molti B&B e appartamenti in centro e nei palazzi vicino al corso. Non facciamo nomi — viviamo qui e schierarci fra vicini non è il nostro mestiere — ma la differenza pratica è questa: l'albergo dà reception e servizi standard, il B&B dà colazione e qualcuno che risponde al telefono con la testa, l'appartamento dà cucina e nessun orario. Con quattro camere e due appartamenti sullo stesso piano, noi facciamo entrambe le ultime due cose. Camere e appartamenti →
Dove siamo noi, detto chiaro
Siamo sul corso, all'ultimo piano di un palazzo del centro: due minuti dal mare, uno dalla stazione, negozi e bar sotto casa. Sopra c'è una terrazza di 140 m² con le sette Eolie davanti, che è il motivo per cui la maggior parte delle persone ci sceglie. Quello che non abbiamo: parcheggio privato e la spiaggia direttamente sotto la finestra. Se cercate la seconda cosa, la costa a levante è la vostra zona ed è giusto che ve lo dica una pagina come questa. Il rooftop →
Domande frequenti
È meglio dormire sul mare o in centro a Capo d'Orlando?
A Capo d'Orlando la differenza è di poche centinaia di metri: il centro è a due o tre minuti a piedi dalla spiaggia, in piano. Dormire sul lungomare dà la spiaggia davanti e il parcheggio più facile; dormire in centro dà negozi, bar e stazione sotto casa e permette di non usare l'auto. La scelta dipende più dall'auto che dal mare.
Quanto si cammina dal centro di Capo d'Orlando alla spiaggia?
Due o tre minuti. Il corso principale finisce sulla spiaggia e la città è larga poche centinaia di metri, stretta fra la costa e la collina. Da un capo all'altro del centro sono circa dieci minuti a piedi.
Ci sono hotel sul mare a Capo d'Orlando?
Sì, ma sono pochi: l'offerta della città è fatta soprattutto di B&B e appartamenti, molti dei quali in centro, a pochi minuti a piedi dal mare. Gli alberghi veri e propri si trovano soprattutto lungo la costa. Non pubblichiamo nomi di strutture di altri.
Serve l'auto per stare a Capo d'Orlando?
Per stare in città no: dormendo in centro si fa tutto a piedi, e la stazione è sulla linea Messina–Palermo. L'auto serve per le gite — i Nebrodi, i borghi, le spiagge fuori città — e per chi dorme nelle contrade in collina, dove diventa indispensabile per qualunque spostamento.
Dove conviene dormire per fare le gite alle Eolie?
Vicino al centro o al porto. Le escursioni giornaliere partono dal porto di Capo d'Orlando la mattina presto e la prenotazione è obbligatoria: dormire a pochi minuti dall'imbarco vale più della vista dalla camera. Gli aliscafi di linea per le isole partono invece da Milazzo, a circa un'ora di auto.
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Il borgo di San Gregorio
Una piazzetta, una chiesa, le case basse dei pescatori davanti ai faraglioni. Fino a metà Novecento ci si arrivava solo a piedi, e in una casa qui davanti Gino Paoli scrisse «Sapore di sale».
Cosa fare stasera a Capo d'Orlando
Sono le sette, la giornata al mare è finita e la domanda è sempre la stessa. Qui c'è come funziona una sera in questo paese, che cambia parecchio fra luglio e novembre.
Le migliori spiagge di Capo d'Orlando
Non esiste «la più bella», esiste quella giusta per la vostra giornata. In due chilometri di costa cambiano fondale, esposizione e profondità: ecco quale scegliere per i bambini, per lo snorkeling, per il vento e per il tramonto.
Destinazioni collegate: Capo d'Orlando.
Se la risposta è il centro
Noi stiamo sul corso, all'ultimo piano.
Due minuti dal mare, uno dalla stazione, e una terrazza di 140 m² sopra i tetti. Niente parcheggio privato: è il prezzo di stare dove sta tutto.
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