I prodotti di questa costa: cosa si mangia, e quando
Un salame che è l'unico IGP di Sicilia, un formaggio Presidio Slow Food, il limone che ha costruito la ricchezza di questo paese. Tra costa e montagna cambia tutto in mezz'ora d'auto: cosa cercare, e in che stagione.
Il limone che ha costruito il paese
Prima del turismo, Capo d'Orlando viveva di limoni. Il Limone Costa Tramontana prende il nome dal vento che scende dai Nebrodi e si mescola all'aria del Tirreno: asciuga i frutti, concentra gli oli essenziali nella buccia, bilancia acidità e dolcezza. È la cultivar Femminello, e fino agli anni Ottanta partiva a tonnellate dalla stazione ferroviaria del paese verso mezzo mondo — quel boom ha costruito le case che vedete oggi. Il consorzio ne ha chiesto il riconoscimento IGP, ancora in corso. La Pro Loco gli dedica un festival, Limun'aria. Un gelato al limone, qui, non è la stessa cosa che altrove.
Il salame che è l'unico IGP dell'isola
A quindici minuti d'auto, nella valle di Sant'Angelo di Brolo, si produce il Salame S. Angelo IGP: l'unico salume siciliano ad avere l'Indicazione Geografica Protetta, ottenuta nel 2008. Si fa solo con le parti nobili del maiale — coscia, lonza, filetto, spalla, coppa — tagliate a punta di coltello, mai macinate: per questo al taglio la fetta ha quella grana grossa e irregolare. Sale marino, pepe nero in grani, budello naturale, dai trenta ai novanta giorni di stagionatura in un microclima che i normanni avevano già capito nell'XI secolo. Si taglia a fette spesse. Chi ve lo affetta sottile non ha capito.
Su ai monti: provola, suino nero, funghi
La Provola dei Nebrodi è Presidio Slow Food: latte vaccino intero e crudo, caglio in pasta di agnello o capretto, pasta filata lavorata a mano. Fresca è dolce e elastica; stagionata anche due anni diventa piccante e sa di pascolo. Il suino nero dei Nebrodi è l'altro Presidio: razza rustica allevata allo stato semibrado, carne scura e saporita — provatelo in salumi o arrosto negli agriturismi di montagna. In autunno arrivano i funghi porcini (la raccolta è regolamentata, serve il permesso) e la nocciola dei Nebrodi, in attesa della DOP. E la ricotta: si compra la mattina presto, perché dopo non c'è più.
Dal mare: il pesce azzurro
Qui la cucina di mare non è aragoste: sono alici, sarde, sgombro — pesce azzurro appena pescato, che costa poco e sa di mare. Pasta con le sarde, alici marinate, involtini, e in stagione il pesce spada alla ghiotta. Il borgo marinaro di San Gregorio gli dedica una sagra, Sapore di Sale, il 9 agosto.
La colazione: granita e brioche col tuppo
Granita con brioche col tuppo: mandorla, gelso, limone o caffè. Non è una merenda, è la colazione, e la brioche si inzuppa. La granita vera si riconosce dai colori spenti — la frutta non è fluorescente — e dal fatto che si scioglie in fretta. È la cosa più siciliana che farete in vacanza, ed è anche quella che costa meno.
Il calendario del gusto
Estate: pesce azzurro, granita, fichi, il gelato al limone. Autunno: funghi, nocciole, ricotta, le prime olive; e le castagne salendo verso i Nebrodi. Inverno e primavera: gli agrumi, da novembre ad aprile, che è quando questa costa profuma davvero. La provola e il salame non hanno stagione — quelli si trovano sempre.
Portarne a casa
Salame, provola stagionata e nocciole viaggiano bene; la ricotta e la granita no, quelle si mangiano qui. Se volete comprare dai produttori invece che al supermercato, chiedeteci su WhatsApp: vi diciamo dove andare e in che giorni sono aperti. E qui c'è la guida su dove mangiare →
Domande frequenti
Qual è il prodotto tipico di Capo d'Orlando?
Il limone Costa Tramontana, cultivar Femminello, coltivato lungo la fascia costiera tra il golfo di Milazzo e la Fiumara di Tusa: fino agli anni Ottanta veniva esportato in tonnellate dalla stazione del paese, e oggi il consorzio ne ha chiesto il riconoscimento IGP.
Cos'è il Salame S. Angelo?
È l'unico salume siciliano con Indicazione Geografica Protetta, ottenuta nel 2008. Si produce a Sant'Angelo di Brolo, a quindici minuti da Capo d'Orlando, con le parti nobili del suino tagliate a punta di coltello e stagionate dai 30 ai 90 giorni.
Che formaggio si mangia sui Nebrodi?
La provola dei Nebrodi, Presidio Slow Food, prodotta con latte vaccino intero crudo e caglio in pasta di agnello o capretto. Fresca è dolce, stagionata fino a due anni diventa piccante e intensa.
Dove si mangia il pesce fresco a Capo d'Orlando?
La direzione giusta è il borgo marinaro di San Gregorio; il pesce del giorno qui è soprattutto azzurro — alici, sarde, sgombro. Il 9 agosto il borgo ospita Sapore di Sale, la sagra del pesce azzurro.
Destinazioni collegate: Capo d'Orlando, Parco dei Nebrodi.
Dormire a Capo d'Orlando
Una base in centro, e il resto diventa una gita.
Il porto per le Eolie è a 45 minuti, i Nebrodi alle spalle. Colazione servita presto per chi parte all'alba.
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